Diario


In questa pagina si lascia spazio ai ricordi, emozioni ed impressioni riportate, dai nostri soci ed allievi, al ritorno dalle escursioni in mare.

Ciascuno può così esprimere liberamente le proprie sensazioni; raccontare le curiosità e gli aneddoti vissuti al fine di far comprendere, a quanti leggono queste righe, con quale spirito ed affiatamento si lavora, si impara e ci si diverte tutti insieme.

Queste testimonianze dirette, per la nostra scuola di vela, sono un punto di orgoglio; con esse si dimostra il nostro costante impegno di rendere ogni uscita in mare sempre divertente, piacevole, sicura, interessante e proficua per tutto l'equipaggio.



Indice :   •   Roberto (febbraio 2001)   •   Diana (marzo 2001)   •  

Roberto
(febbraio 2001)
Era ora!!!.
Dopo due mesi finalmente in barca, non che ci siamo annoiati in questo periodo, ma vuoi mettere una bella veleggiata.
Ritrovo alle ore 9, al solito posto si parte per P.S.M., la giornata promette bene; c'è il sole ed anche un pò di vento, cosa desiderare di più?.
Arrivati in darsena armiamo le barche e via. Siamo fuori, alziamo le vele e spegnamo il motore; si va a vela ma, come succede di solito, il vento svanisce (forse Qualcuno ci stava tenendo d'occhio).
Che facciamo? La risposta è ovvia: diamo inizio alle libagioni. Per queste l'ozio di due mesi non ci ha arruginito, anzi l'aria di mare ci mette un certo appetito, il fragolino portato da Mauri poi aiuta molto.
L'atmosfera diventa festosa, la prima barzelletta arriva dopo il primo bicchiere di vino poi la seconda e così via. Alla fine, abbiamo le lacrime agli occhi dal ridere, dal Felix (noi eravamo sul Gipsy) cominciano a farsi domande sulla nostra sanità mentale, ci accostiamo tanto per scambiare due chiacchere.
Dopo un può, all'orizzonte, il mare comincia ad incresparsi, segno che sta per arrivare la brezza. Su le vele e pronti ad ingaggiare con il Felix la solita sfida impari; non ha importanza se siamo più lenti, ce la mettiamo tutta lo stesso, "l'importante è partecipare" ...(questa l'ho già sentita).
Sono le 16.00, purtroppo si rientra, ma un pò di stress l'abbiamo scaricato in mare, e poi la stagione è appena cominciata.
Alla prossima.. dimenticavo, BUON VENTO!!.



Diana
(marzo 2001)
Sono immersa in un mare di carte nautiche, portolani, squadrette ed una quantità di fogli con esercizi di calcolo delle rotte; mi preparo ad affrontare l'esame per il conseguimento della patente nautica, vela e motore, oltre le 12 miglia.
Nessuno di noi partecipanti al corso possiede barche perciò utilizziamo quelle degli amici, che già navigano, o noleggiamo quelle del circolo.
Con la fantasia già comincio a concepire le prossime veleggiate; grandi spazi di mare, vento e compagnie giuste.
Immagino paesaggi incantati con divertimento e relax. Una raffica di vento improvvisa mi scuote; mi guardo attorno e scopro di essere ancora immersa nel mio mare di carte nautiche, ed esercizi.